LA PRIGIONE DELL’UMANITA’

L’UMANITA’ IN GABBIA

“(…) non so se il deep web costituisca un vero pericolo, ma certamente è una palestra di una classe, non dirigente, ma attiva nel nostro mondo. (…) Certo, c’è troppa libertà, ma in fondo non è vero che la fogna superi la realtà. (…) il deep web è lo specchio della realtà digitalizzato. Qui è difficile muoversi, ma certamente non impossibile. C’è un dato interessante che non va trascurato: la conoscenza è di tutti, ha un costo ma consente di comprendere determinati meccanismi che nei percorsi universitari di oggi non si spiegano.”

La prigione dell’umanità, Livio Varriale, Minerva, (pag.169)